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Joanna II La Nova. Giovanna dAngiò di Durazzo

Arturo Bascetta

È la prima biografia completa. Giovanna la Nova fu Regina di Sicilia in Napoli e seconda Magnanima del Regno di Partenope quando successe al fratellastro Ladislao I. Conosciuta per essere una Regina degli amori, fu in realtà la sovrana che riuscì a riunire gli ex Regni di Accola, Taranto e Napoli senza Trinacria. Giovannella, fu maltrattata di impudica natura, dedita a libidinosi abraciamenti. Sfuggì a 4 pontefici, fra papi ed antipapi. Prigioniera del Re consorte, il francese Giacomo de la Marche, fu vittima degli intrighi di Corte.Fra congiure ed assassinii, tradimenti e rapimenti,si circondò di abili Condottieri e Cavalieri, da Sforza ad Orsini, da Tristano ai Caracciolo di Avellino. In 20 anni, nonostante la miseria, riordinò tutti e tutto: Viceregni, Province, Università e amanti.

Alla morte di Ladislao, nel 1414, il Principato di Taranto passò a Giacomo della Marca (G. Antonucci, Giacomo della Marca principe di Taranto, in Japigia, V, 1934, pp.57-67), marito della nuova regina Giovanna II, e, nel 1420, a Giovanni Antonio Orsini Del Balzo (1386-1463), il quale lo tenne fino alla morte avvenuta, in maniera violenta (per strangolamento), il 15 novembre 1463. 1862. - south italy Londra: Stampato da W. Clowes and Sons, Stamford Street e Charing Cross A MANUALE PER I VIAGGIATORI IN SUD ITALIA ESSERE A GUIDA PER LE PROVINCE IN PRECEDENZA ALLA BASE DELLA CONTINENTAL PARTE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE.

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Note correnti

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Sofi Voighua

A Carlo I d’Angiò non può ad ogni modo essere attribuito l’ampliamento delle mura verso la chiesa del Carmine fino a ricomprendere nel loro circuito anche l’attuale piazza del Mercato, poiché, in realtà, quest’ultimo fu realizzato per volere di Giovanna I solo nel 1350, come testimoniano la Cronaca di Partenope e il Cronicon Siculum76.

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Mattio Mazio

La prima nominossi Giovanna, e fu quella, che poi successe al padre, e fu Regina di Napoli. La seconda fu chiamata Maria, la quale poco da poi morì, e fu seppellita in S. Chiara. Poco appresso la vedova Duchessa [23] partorì un'altra figliuola, che fu anche chiamata Maria, la quale, come diremo, divenne Duchessa di Durazzo. Publishing platform for digital magazines, interactive publications and online catalogs. Convert documents to beautiful publications and share them worldwide. Title: CONVERà TI QUE APTENGAS LA FLOR - PROFILI DI SOVRANI ANGIOINI, DA CARLO I A RENATO (1266-1442), Author: MARIO GAGLIONE, Length: 794 pages, Published: 2011-04-09

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Noels Schulzzi

moneta della età di Adriano, alcuni doli (databili al II-III sec. ... Sotto i Re Carlo I e Carlo Il d'Angiò, tra i villaggi di Napoli c'è «Villa Arcore», «Casalis Arcore». ... le truppe di Re Alfonso I con quelle di Sforza, capitano della Regina Giovanna II. ... per il Castaldi, a settentrione di Afragola, dopo la chiesetta di S. Maria la Nova.

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Jason Statham

Luigi II d'Angiò. Luigi ereditò, nel 1384, i possedimenti angioini detenuti dal padre, compresa la Provenza, rivaleggiando con Carlo di Durazzo (padre di Ladislao) per il possesso del Regno di Napoli. Nuovo!!: 1422 e Luigi II d'Angiò · Mostra di più » Lusignano

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Jessica Kolhmann

Alla morte di Ladislao, nel 1414, il Principato di Taranto passò a Giacomo della Marca (G. Antonucci, Giacomo della Marca principe di Taranto, in Japigia, V, 1934, pp.57-67), marito della nuova regina Giovanna II, e, nel 1420, a Giovanni Antonio Orsini Del Balzo (1386-1463), il quale lo tenne fino alla morte avvenuta, in maniera violenta (per strangolamento), il 15 novembre 1463.